Architettura in negativo e Matera come esempio perfetto

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Maggio 31, 2019
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Architettura in negativo e Matera come esempio perfetto

sassi di matera
Matera è conosciuta in tutto il mondo per il suo eccezionale centro storico ed in particolare per i suoi quartieri più caratteristici, il Sasso “Caveoso” ed il Sasso “Barisano”, che assieme al rione “Civita” formano un complesso nucleo urbano: I Sassi di Matera.
Dal 1993 inclusi dall’ U.N.E.S.C.O. nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, per “Sasso” si intende quartiere scavato nella roccia, ed i Sassi di Matera sono letteralmente scolpiti a ridosso di un profondo burrone: la Gravina.
I Sassi  si sviluppano su un promontorio la cui roccia è costituita in prevalenza di calcarenite detta volgarmente tufo cioè una roccia sedimentaria di origine marina, che risulta tenera e facilmente modellabile.
Questa ha permesso la formazione di numerose cavità naturali e grotte, rendendo di gran lunga più facile il lavoro ingegnoso dell’uomo con lo scavo e il reperimento di materiale da costruzione, consentendogli l’escavazione di canali e cisterne, la cosiddetta:
Architettura in negativo.
Le grotte naturali sono numerose sul territorio di Matera. Sono state le prime case o dimore per gli uomini che se ne appropriavano determinando poi nella grotta percorsi ed architetture, rendendole utili allo scopo e cioè la sopravvivenza.
Iniziava così una attenta opera di scavo che portava via fatica e tempo. Non si gettava via nulla, parte del materiale di risulta veniva utilizzato anche per chiudere l’entrata della grotta, tamponandola.
Lo scavo non era il solo modo di ingrandire la grotta ma col tempo veniva ingrandita anche con un tipo di costruzione, chiamata “lamione”, altro non era che il prolungamento verso l’esterno della stessa in modo da ottenere più spazio abitabile pur mantenendo di base la costruzione naturale.
La particolarità di questa architettura è che si poteva arrivare a più cavità una sull'altra, disposte in modo geniale e caotico, fino a dieci piani scavati gli uni sugli altri. Il risultato che ne otteniamo è che il tetto di una casa è, al di sopra, una strada, una scalinata, un giardino, o il pavimento per un’altra casa.
Spesso passeggiando nei Sassi facciamo caso a dei comignoli che spuntano nella strada perché, senza rendercene conto, stiamo in effetti camminando sul tetto di una casa.
“Matera è l’unico posto al mondo dove gli abitanti possono dire di vivere nelle stesse case dei loro avi di 10.000 anni prima” recita Fodor’s, una guida inglese.
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