Istantanea di una visita ai Sassi di Matera

Ciclismo che passione!
Aprile 2, 2019
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Istantanea di una visita ai Sassi di Matera

Giornata ventosa, forse, per una visita guidata ma a Matera siamo abituati, il clima questi giorni è molto vario e questo certo non ci spaventa. Quello che voglio raccontarvi però è ciò che potete ammirare in una normalissima visita guidata.
Si parte da una piazza, molto animata da gente di ogni nazione in questo periodo, turisti che come me si sono incamminati per conoscere meglio questo patrimonio dell'Unesco, fonte di ispirazione per molti. Ed è quì che notiamo un elefante stilizzato parte della mostra provvisoria dedicata a Dali' ed inoltre lo scorcio di una strada pedonale ricca di colori vivaci e vita. Spostando lo sguardo verso il belvedere Guerricchio ( situato li a pochi passi ) abbiamo li messo un vecchio pianoforte nero, in attesa di essere suonato forse da qualche turista o da qualche artista, per rendere ancora più forte ed evocativa questa esperienza, un tripudio di sensazioni uniche che solo Matera può donare. Percorriamo il corso tra la gente ed il profumo del pane appena sfornato ed arriviamo in una piazza dove troviamo un'altra opera della suddetta mostra: una donna stilizzata color oro nuda con le braccia protese verso l'alto vicina ad un pianoforte nero. Bellissima opera. Continuiamo per piazza Sedile e ci incamminiamo per vedere il maestoso paesaggio del sasso barisano e poi della cattedrale posta sulla civita. Il cammino non è finito dobbiamo raggiungere una delle 150 chiese rupestri chiamata della madonna dell'Idris. Posta su uno sperone roccioso, quì siamo nel sasso caveoso. Questa parte è sempre ventilata. Al suo interno possiamo vedere frammenti di affreschi iconoclasti. Si scende e attraversiamo viottoli per cercare una casa grotta tipica dei tempi andati dove vengono riprodotte le attività giornaliere di una famiglia tipica materana. La visita ad una di queste case quì è d'obbligo altrimenti capire il modo di vivere e tutti gli avvenimenti storici risulterebbe monco e poco evocativo. Mentre attraversiamo i vicoli, il profumo del pane e della legna arsa ci accompagna insieme ai colori e alle forme di un tempo, i cucù e le statuette di donna tipiche con le vesti pacchiane, le famose pupe. Chiudiamo il giro con una degustazione di prodotti tipici, peperoni cruschi, pane, olio e formaggi. Abbiamo concluso quello che può essere uno dei giri turistici presenti a Matera e certo la mia descrizione è scarna e poco convincente forse ma tutto è voluto.
Il mio scopo è quello di farvi venire il desiderio e l'appetito di visitare questa meravigliosa città senza tempo dalle ricchezze nascoste inestimabili.

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