Chiesa Santa Chiara

Via Domenico Ridola, 75100 Matera MT, Italia (0)
Prezzo a persona a partire da 0
  • Gratis/Free
  • Attrattori
  • Bambini Gratis
  • Per gruppi


Descrizione

Chiesa Santa Chiara

L’attuale Chiesa di S. Chiara (già denominate “del Purgatorio”) rivela una struttura molto semplice, pur essendo in stile Barocco.

La sua costruzione, risalente al periodo compreso fra il 1688 e il 1702, fu voluta dall’Arcivescovo Antonio del Ryos, insieme ai locali attigui, destinati ad Ospedale ed affidati alla gestione dei sacerdoti. Nel 1708, l’Ospedale divenne dimora delle Monache di santa Maria Maddalena e santa Chiara.

Il convento, dopo varie traversie, fu soppresso nel 1866, con le leggi eversive. Nel 1911, parte dei locale fu destinata al Museo archeologico Nazionale “D. Ridola”.

ESTERNO
La facciata e tutta contenuta, nella sua estensione, da quattro lesene con capitelli corinzi.

Il portale, al centro, si apre fra due semi colonne, con capitelli di ispirazione classica, ai cui lati insistono due nicchie con statue di Santi non identificati. In alto, al centro, nella cornice marcapiano, spicca la statua della Madonna del Carmine con alcune anime purganti.

Sul lunotto (unica fonte di luce della Chiesa), costruito al posto di due finestre – oggi murate – e l’immagine dell’Eterno Padre benedicente, racchiuso in una nicchia e con ornamenti vegetali, sovrastato da un timpano.

INTERNO
La Chiesa è a una sola navata, con volta a botte. Termina con un arco trionfale a sesto acuto. Entrando si incontra un’acquasantiera del XVIII secolo, tanto a sinistra quanto a destra.

Subito dopo, a destra, è situata la statua della Madonna del Carmine; a sinistra, è quella di S. Francesco Saverio (XVIII sec.).

Lungo le pareti laterali, vi sono bellissimi altari lignei intagliati e dorati (sec. XVIII). Il primo altare, a sinistra, è dedicato a san Michele Arcangelo (sec. XVIII).

Sulla cimasa, una piccola tela raffigura Gesù flagellato (sec. XVIII). Il secondo altare è dedicato alla Vergine Immacolata (sec. XVIII).

Sulla cimasa, invece, c’è Gesù deriso (sec. XVIII). Segue l’altare maggiore, con una tela della Madonna degli Angeli col Bambino, che consegna a san Francesco un cartiglio con la scritta: “ti concedo l’indulgenza plenaria” con ai lati i santi Chiara e Francesco d’Assisi (sec. XVIII).

Entro due nicchie, ai lati dell’altare, e dello stesso autore, due tavole riproducono sant’Agnese d’Assisi e santa Rosa da Viterbo (sec. XVIII).

Sulla parete destra dell’altare, una tela rappresenta la Vergine con le anime del Purgatorio e un ritratto del committente; su quella di sinistra, Invece, si può ammirare una tela che riproduce Maria SS. Immacolata, “Signum magnum” (sec. XVIII).

Proseguendo, sempre sulla destra, ad una certa altezza, risalta un grazioso pulpito in legno, sulle cui specchiature è riportata una serie di Sante Clarisse; sul fondale, san Bonaventura da Bagnoregio.

In basso, in una nicchia, una statuina di Gesù Bambino (1700), che, venerato in questa Chiesa, in passato si soleva portare presso le famiglie, a conforto degli ammalati.

Sul primo altare di destra, è una tela raffigurante la presentazione di Maria al Tempio con sant’Anna, san Gioacchino e Maria Bambina.

Sulla cimasa, Gesù nell’orto (sec. XVIII). Il secondo altare è dedicato alla presentazione di Gesù al tempio.

Sulla cimasa Gesù che incontra la Madre.

Una serie di dipinti restaurati, facenti parte dell’ex convento, è custodita nei locali della stessa Chiesa.

fonte Proloco Matera

Se ti appassiona sentir parlare della Chiesa di Santa Chiara e altri gioielli PRENOTA IL TUO TOUR NEI SASSI DI MATERA oppure guarda i tour e le attività che puoi fare a Matera

Per maggiori informazioni, ad esempio sulle offerte per gruppi per le visite guidate nei Sassi di Matera, puoi contattaci al +393292731940.

Puoi anche inviarci una email a info@sassidimatera.net

Puoi inoltre contattarci sulla nostra pagina facebook utilizzando il canale ufficiale Facebook

Avvia navigatore

0 Reviews
  • Position
  • Tourist guide
  • Price
  • Quality