Cripta di Sant’Andrea

Rione Casalnuovo, 309, 75100 Matera MT, Italia (0)
Prezzo a persona a partire da 2
  • Ticket
  • Animali ammessi
  • Attrattori
  • Audioguida
  • Bambini Gratis
  • Per gruppi


Descrizione

Cripta di Sant’Andrea

La Cripta di Sant’Andrea, una chiesa cenobitica  datata  XII – XIII sec. d.C. circa, è situata nel quartiere del Casalnuovo immerso nel Sasso Caveoso, zona ricca di ambienti scavati nel costone calcarenitico.

Presenta un ingresso arcuato e si sviluppa verso il basso in due settori intercalati da due archi a tutto sesto sorretti da pilastri rettangolari completamente ricavati nella roccia formanti due cunicoli.

Il primo ambiente

Il primo ambiente, al di là del vestibolo, è quello della preghiera, la cui forma planimetrica ricorda la croce latina. Di spalle all’ingresso, sulla sinistra, si nota la presenza di un ampio catino con il plinto dell’altare dove sicuramente il piccolo nucleo di monaci cenobitici pregava isolandosi.

All’interno, superiormente alle vasche sono scandite croci a graffito e bassorilievo, simboli fondamentali della fede e dell’intervento divino sull’uomo.

Questo primo spazio, successivamente nei secoli, viene in parte trasformato, prima dai  monaci  e,  successivamente al loro abbandono, dalla popolazione, in luogo atto a svolgere la vita quotidiana e il lavoro manuale.

Infatti si può notare la presenza dei “Palmenti”, vasche in pietra nelle quali si pigiava l’uva per ricavarne il mosto, e conseguentemente anche la presenza di due cisterne per  la raccolta dell’acqua piovana.

il secondo ambiente

Le cisterne di raccolta sono un elemento fondamentale perché rappresentavano un bene primario per la sopravvivenza dell’uomo. Nel luogo specifico sono presenti tre cisterne, una a “vasca”, il cui riempimento avveniva per mezzo di un canale scavato all’esterno della corte che faceva confluire l’acqua piovana all’interno, e l’altra a “ goccia”, cosidetta per la sua forma particolare costituita da una bocca strettissima e da una pancia molto larga, generalmente profonda  minimo 4 metri.; questa raccoglieva l’acqua piovana dal tetto per mezzo di un pluviale in terracotta collegato al foro d’entrata sul soffitto; la terza cisterna, posta tra il 2° e 3° livello, nella parete, fungeva da scorta nei momenti di grande siccità e veniva riempita manualmente.

Tutte le cisterne presenti sono intonacate con coccio pesto e perfettamente funzionanti. Si ricorda che i Sassi di Matera sono diventati Patrimonio UNESCO nel 1993  grazie ai sistemi di raccolta delle acque piovane.

Scendendo le scale si giunge nel secondo ambiente (il primo ipogeo). Qui i monaci dormivano su giacigli di paglia, si isolavano e attuavano le loro penitenze secondo una disciplina rigida fissata da regole ben precise che li preparava alla purificazione dell’anima . Nicchie di varie dimensioni scavate nella roccia servivano ai monaci per posizionarvi lanterne ad olio per illuminare o i pochi oggetti di uso quotidiano.

Il terzo ambiente

Il terzo ambiente (il secondo ipogeo) è la cripta vera e propria.

Prima di entrare nella cripta si può notare, sull’arcata di ingresso, la traccia di una croce i cui bracci sono posti in diagonale ( detta CRUX DECUSSATA) e inscritta in un cerchio, ed è proprio la tipologia della croce che verosimilmente ha portato all’attribuzione del nome del luogo a S. Andrea. In questo ambiente, a seguito dei lavori di ristrutturazione, sono stati fatti dei ritrovamenti particolari: una tomba con parte dei resti di quella che sarebbe potuta essere una figura rilevante di quella comunità monastica, probabilmente un abate. Sopra di essa si intravede una pittura forse raffigurante un angioletto; superiormente, nel catino absidale, è venuta alla luce una parte di dipinto murario rappresentante un Cristo Benedicente.

Sulla volta della cripta, infine, si possono notare i vari graffiti che scorrono sulle pareti dove la simbologia della croce si ripete costantemente.

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Orari di apertura

da aprile ad ottobre tutti i giorni dalle 9,30 alle 19,30 orario continuato.

da novembre a marzo tutti i giorni dalle 9,30 alle 17,30 orario continuato.

Costo biglietto intero € 2,00 – ridotto € 1,50

audioguida compresa nel costo d’ingresso in italiano, francese, inglese, spgnolo, giapponese, russo, tedesco.

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